editoria digitale

Dati AIE (2010-2011)

Come abbiamo già ripetuto in passato in altri articoli, riuscire a stabilire uno scenario certo sull’evoluzione dell’editoria digitale non è affatto facile. Le dinamiche in atto in questo campo sono varie, con una tendenza molto forte degli utenti a preferire sempre più gli ebook rispetto ai normali libri cartacei, senza però di fatto negare completamente la passione per i vecchi tomi d’inchiostro.

A grandi linee, possiamo immaginare che l’editoria digitale andrà incontro ad un futuro in sicura ascesa, una condizione supportata soprattutto dalla tecnologia che impone in maniera quasi obbligata un rinnovamento delle abitudini di lettura: chi acquista un supporto elettronico di ultima generazione, tablet o ereader che sia, vuole necessariamente trarre un vantaggio dalla propria spesa, e la lettura di libri in formato ebook si rivela come consequenziale.

L’editoria digitale ha subito una impennata positiva passando da una produzione di ebook pari a 1.500.000 titoli nel 2010 a 12.600.000 nel 2011 (fonte: ufficio studi AIE), con ben 19.884 ebook in commercio nel 2011 a fronte dei soli 1.619 del 2010 (Fonte: ufficio studi AIE su dati IE e Ibs). Un dato del genere non può non essere analizzato accanto a quello della vendita di tablet e ereader: i primi passano da una vendita di 428.000 del 2010 a poco più del doppio nel 2011 con 858.000 pezzi venduti (fonte: Assinform); i secondi, invece, sebbene ricevano un positivo incremento di vendite da 343.000 a 533.000 (fonte: Assinform), restano ancora indietro rispetto all’acquisto dei tablet.

Va da sé, dunque, che anche il popolo di lettori votato all’editoria digitale sia in esponenziale aumento. Il numero di coloro che preferiscono leggere ebook è passato dall’1,3% della popolazione al 2,3% (fonte: Nielsen), mentre in calo sono coloro che leggono libri di carta: nel 2010 rappresentavano il 46,8% della popolazione, mentre nel 2011 la cifra si riduce a 45,3%, attestandosi su di un valore negativo del -2,7% (fonte: Istat).

Per quanto riguarda i dati relativi dell’editoria digitale al 2012, esistono solo informazioni parziali (fino a settembre 2012) rese disponibili dall’AIE, ma che profilano comunque gli ebook come un settore in costante crescita sebbene ancora in fase embrionale rispetto all’editoria tradizionale.

L’ebook, quindi, come nuova frontiera dell’editoria digitale, corteggiato sempre più spesso anche dalle case editrici vecchio stampo, che si sono rese conto del potenziale dei libri elettronici, un mercato da non sottovalutare perché va incontro ad alcune esigenze specifiche nate proprio con l’avvento dei supporti elettronici di ultima generazione, esigenze che un normale volume non può soddisfare per ovvi e vari motivi.

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